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DOCUMENTO 2 La Marcatura CE: informazioni e chiarimenti
Per i laterizi per murature (Uni EN 771-1) sono previsti due sistemi di controllo:
Sistema di controllo: 2+ e 4
e due categorie di prodotto
Prodotto: Categoria I Categoria II
Come è noto, nel Sistema 4 e nel Sistema 2+ i controlli di processo e di prodotto (FPC =
Factory Production Control) vengono eseguiti sotto la totale responsabilità del produttore;
ma nel sistema 2+ le procedure di controllo sono certificate da un ente terzo (Organismo
notificato = Organismo accreditato).
La differenza tra la Categoria II e la I è basata sul metodo usato per definire il valore di
resistenza a compressione che il produttore deve dichiarare.
Nella Uni EN 771-1 sono presenti queste definizioni:
3.33 Elementi di categoria I: elementi con resistenza a compressione dichiarata con
probabilità di non raggiungere il valore dichiarato non superiore al 5%. La resistenza può
essere determinata come valore medio o valore caratteristico.
3.34 Elementi di categoria II: elementi per i quali non è previsto di raggiungere il livello
di confidenza stabilito per gli elementi di categoria I.
A partire da queste considerazioni, nel Documento 2 del
Consorzio si è cercato di dare risposta ad una serie di
domande frequenti in materia di Marcatura CE allo scopo di
rendere più comprensibile il contesto e di dare indicazioni
operative per l'osservanza della norma.
DOCUMENTO 1 La costruzione di murature in laterizio: procedure di sicurezza condivise
La costruzione di un muro è talmente connaturata con l’esperienza di migliaia di anni, al punto da
far spesso ignorare, per eccessiva confidenza e familiarità con operazioni ripetitive, anche le più
elementari norme di prudenza. Sono veramente migliaia di anni. Infatti già nella Bibbia, Libro
della Genesi, 11, 3, si parla di mattoni cotti per la costruzione della Torre di Babele (Venite,
facciamo mattoni e cuociamoli col fuoco).
E così, per sottovalutazione e, a volte, per indifferenza, nell’edilizia si verifica il maggior numero di
infortuni sul lavoro.
Questo problema è oggi tornato prepotentemente alla ribalta per alcuni fatti eclatanti e gravissimi,
ma anche e soprattutto perché, nel solo anno 2006, si sono avute oltre 250 cosiddette “morti
bianche” in edilizia: un numero veramente inaccettabile.
L’informazione può aiutare ad accrescere la sensibilità verso il problema della sicurezza.
Bisogna vincere la mentalità, ancora purtroppo molto diffusa soprattutto nelle piccole imprese, di
considerare i piani di sicurezza soltanto un aggravio burocratico ed economico. E rimarrà tale, se
non si coinvolgeranno direttamente capimastri e muratori, soprattutto in un momento critico come
quello attuale, nel quale, ad un rinnovo generazionale, si somma la presenza in cantiere di
persone di provenienze e culture fra le più varie.
Queste note sulle procedure di sicurezza nella esecuzione di murature in laterizio sono un piccolo
contributo e un supporto divulgativo e informativo che il Consorzio Alveolater® vuole dare, nella
speranza che venga letto con attenzione e utilizzato per verificare che le attrezzature utilizzate e
le loro modalità di impiego siano conformi non solo a quanto prescritto dalle norme ma anche, e
soprattutto, alle buone pratiche di lavoro.
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