BLOCCHI PER MURATURA ARMATA

Il blocco ad incastro con tasca è consentito?

Caratteristiche fisico-meccaniche, posa in opera e giunti di malta

In relazione alla necessità di ottenere un chiarimento sulla reale conformità dei blocchi per muratura armata, derivante soprattutto dalla coesistenza ed interpretazione di varie norme (NTC08 ed EC6), si ritiene indispensabile effettuare un breve excursus sulle predette e la loro corretta applicazione.

D.M. 14/01/2008  entrato in vigore il 01/07/2009 – che al punto 4.5.7 precisa che:

“La muratura armata è costutita da elementi resistenti artificiali pieni e sempieni idonei alla realizzazione di pareti incorporanti apposite armature metalliche verticali e orizzontali, annegate nella malta o nel conglomerato cementizio”.

Il Decreto, che in lacuni punti si rivela prescrittivo, riporta un elenco di caratteristiche che il blocco sempieno con la malta, per muratura armata in tutte e 4 le zone sismiche, devono rispettare. I valori, nello specifico per il blocco, dovranno essere dichiarati nei relativi documenti accompagnatori (Cartiglio CE e D.o.P.).

  • Foratura blocco: al punto 4.5.2.2 la tabella 4.5. prevede un intervallo compreso tra 15%< 12 cm2 – confermato al punto 7.8.1.2 dalla seguente “percentuale volumetrica degli eventuali vuoti non superiore al 45% del volume totale del blocco
  • Forometria max: il punto 7.8.12 riporta “gli elementi con area lorda della sezione A > 580 cm2 possono essere dotati di max 2 fori di presa, ciascuno di area massima 35 cm2, oppure di un foro presa o per l’eventuale alloggiamento dell’armatura la cui area non superi 70 cm2”;
  • Alloggiamento armatura: il punto 4.5.7 riporta “L’armatura verticale dovrà essere collocata in apposite cavità o recessi, di dimensioni tali che in ciascuno di essi risulti inscrivibile un cilindro di almeno 6 cm di diametro.”;
  • Setti: il punto 7.8.12 riporta “eventuali setti disposti parallelamente al piano del muro devono essere continui e rettilinei: le uniche interruzioni ammesse sono quelle in corrispondenza dei fori presa o per l’alloggiamento delle armatura.”.
    • Resistenza a compressione: il punto 7.8.1.2 fissa per gli elementi la “resistenza caratteristica a rottura nella direzione portante (fbk), calcolata sull’area al lordo delle forature, non inferiore a 5 MPa - resistenza caratteristica a compressione a rottura nella direzione perpendicolare a quella portante ossia nel piano di sviluppo della parete (fbk), calcolata nello stesso modo, non inferiore a 1,5 MPa”;
    • Malta allettamento: il punto 4.5.7 riporta un preciso limite per la muratura armata “La resistenza a compressione minima richiesta per la malta è di 10 MPa” – quindi equivalente ad una classe M10;
    • Giunti di malta: il punto 7.8.1.2 riporta, chiaramente per la zona sismica 1, 2 e 3 “… i giunti verticali debbono essere riempiti con malta”.

Da quest’ultimo punto si evince l’obbligatorietà dell’utilizzo del giunto verticale continuo, ma nel merito si evidenzia la mancanza di esaustività sull’utilizzo o meno dell’incastro con tasca. Si viene così a presentare una “vacazio legis”, che viene sanata con la possibilità di utilizzare norme di comprovata validità, nello specifico l’EC6.

 UNI EN 1996-1-1  definito Eurocodice 6 (EC6) – al punto 8.1.5 (3) precisa che:

  • “Nel caso di utilizzo di elementi per muratura che fanno affidamento a tasche per riempimento di malta, i giunti perpendicolari possono essere considerati riempiti se la malta è posta su tutta l'altezza del giunto, su di un minimo del 40% della larghezza dell'elemento stesso. I giunti perpendicolari nella muratura armata, … , si raccomanda siano riempiti completamente di malta.”

Si rileva, in questo caso senza alcuna possibilità interpretativa, che la tasca riempita di malta, con le caratteristiche riportate, è ammissibile per la sola muratura portante (nelle zone sismiche 1, 2 e 3 – nella 4 è ammesso il giunto a secco) mentre non viene contemplata, e quindi ritenuta non valida, per la muratura armata.

L’EC6, confermando quanto previsto dal D.M. 14/01/2008, prescrive per la muratura armata l’utilizzo di soli blocchi lisci posati con giunti verticali riempiti di malta, COMPLETAMENTE.

Ogni altra considerazione, in disaccordo con le attuali norme vigenti, deve rifarsi ad una validazione del Servizio Tecnico Centrale (Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici).