Costruiamoci la casa, ma… in mattoni o legno?

 E' il classico dilemma degli ultimi 5 anni.

Dieci anni fa nessuno avrebbe mai pensato di farsi fare una casa in legno: non se ne erano mai viste dalle nostre parti. Anche in montagna, solo rarissimamente le case di residenza stabile erano in legno, perfino le stalle ed i ricoveri per animali e pastori all'alpeggio avevano, nella maggior parte dei casi, l'intero piano terra o una sua parte realizzato in pietra, per allontanare il più possibile il legno da terra in modo che non risentisse di umidità e bagnature, garantendogli così maggiore durata nel tempo.

Eppure in montagna ci sono due fattori che aiutano il legno a durare più a lungo: un'umidità relativa media dell'aria minore che in pianura (raramente vi staziona la nebbia) ed una abbondanza di raggi ultravioletti che sterilizzano il legno uccidendone molti agenti di attacco biotico (spore di muffe e funghi, in particolare). 

Il tipico incontro tra una coppia di potenziali committenti consapevoli, e il loro progettista di fiducia, tocca molti aspetti interessanti circa le differenze tra la costruzione in legno ed in muratura più tradizionale.

 

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dell'arch. Claudio Pellanda – KlimArK consulenze&progetti

Consulente Europeo Passivhaus Certificato (da PHI Darmstadt)

Energy Manager – Energy Planner

Progettista Esperto CasaClima-KlimaHaus